Don Rustico: “Cacciate a schiaffi il giornalista della notizia dell’inchino della Madonna al boss…”

Dopo l’inchino della statua della Madonna al boss, la cacciata del giornalista che ha dato la notizia dalla chiesa: “Cacciate a schiaffi il giornalista della notizia dell’inchino della Madonna al boss…” A soli 15 giorni dalla decisa scomunica dei mafiosi da parte di Papa Francesco, é così che ha esordito dal pulpito per l’omelia Don Benedetto Rustico, parroco di Oppido Mamertina, contro il giornalista e cronista de “Il Fatto Quotidiano”, Lucio Musolino – cui va tutta la solidarietà di chi scrive -, ch’era presente in Chiesa. Continua la lettura di Don Rustico: “Cacciate a schiaffi il giornalista della notizia dell’inchino della Madonna al boss…” →

Dante’s revival: il migliore (con distacco) resta “Inferno” di Dan Brown.

A dispetto dei secoli che ci separano da lui – e della crisi del settore librario – Dante Alighieri e la sua opera stanno vivendo un vero e proprio revival e l’interesse è dedicato soprattutto alla Divina Commedia ed in particolare alla sua prima cantica – d’altronde la più letta da sempre: l’Inferno. Innumerevoli sono le opere in Italia ed all’estero dedicate al grande Maestro fiorentino e la maggior parte premiate da successo sia di critica che di pubblico. Continua la lettura di Dante’s revival: il migliore (con distacco) resta “Inferno” di Dan Brown. →

Jihadisti ISIS: obbiettivo finale liberare Gerusalemme.

La globalizzazione ha cambiato connotazione sia al gioco che ai giocatori. Se fino ad un passato assai recente la connotazione di fondo di molti leaders mediorientali è stata la laicità – si vedano ad es. diversi leaders dell’ OLP ma anche Gheddafi o Saddam Hussein – e l’ Islam era considerato una componente del mondo arabo, oggi ha preso piede fortemente la posizione, all’epoca minoritaria di Sayyid Qutb, fratello musulmano giustiziato in carcere nel 1966. Continua la lettura di Jihadisti ISIS: obbiettivo finale liberare Gerusalemme. →

Si chiamano droni i nuovi 007 (ma sono più affidabili…).

E’ la nuova frontiera della tecnica aereonautica e, soprattutto,  del suo bussiness, un mercato stimato da 120 a 150 Mld di dollari solo nei prossimi dieci anni. Si tratta dei droni,  nome derivante dal suo ronzio simile a quello del maschio dell’ape, il fuco, che in inglese è appunto “drone”. Altro termine molto usato è RPA (Remotely piloted aircraft), o, con sigla italiana, APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto, ossia senza pilota umano a bordo). Continua la lettura di Si chiamano droni i nuovi 007 (ma sono più affidabili…). →

Unione Economica Euroasiatica: nasce (contro l’Europa) la nuova Unione Sovietica.

Che chi fosse membro “da sempre” prima – brillantemente – della famigerata Lubianka, e poi di quell’altrettanto famigerato KGB che la sostituì ed in cui ebbe funzioni dirigenziali di via via maggior rilievo sino ad assumerne il comando, non potesse non avere dei sogni nostalgici è parso da sempre evidente ai più e specie agl’osservatori più acuti dell’agire politico (e non solo) di Vladimir Putin. Continua la lettura di Unione Economica Euroasiatica: nasce (contro l’Europa) la nuova Unione Sovietica. →

Papa Francesco in Terra Santa, missione dialogo interreligioso: Pace dono da costruire.

La prima visita di Papa Francesco in Terra Santa è invero qualcosa di molto di più. E’ una missione ardua ed irta di ostacoli da sempre: il dialogo tra le tre grandi religioni monoteistiche. Le origini sono comuni: per tutti è Abramo il “padre della fede”, il capostipite. Continua la lettura di Papa Francesco in Terra Santa, missione dialogo interreligioso: Pace dono da costruire. →

LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE NON C’E’

Da sempre le campagne elettorali delle elezioni europee non hanno mai brillato per impegno “apparente” da parte dei candidati.

Sembra che la cosa non interessi nessuno, ma ovviamente non è così.

Sotto banco si cercano consensi direttamente o tramite i tromboni di turno che vengono a cercare i voti “per fede”, loro e di coloro che sponsorizzano. Bisogna dare il voto per fede, rilasciando una sorta di delega in bianco.

Ed i politici locali si impegnano, puntando su qualche “cavallo”, a prescindere dalla conoscenza politica del candidato, dall’appartenenza, dalle sue idee sui temi europei, per dimostrare la loro “forza”…

E magari cercano il consenso per personaggi che fino a poco tempo prima avevano militato in compagini di partito che non possono essere additate a forze europeiste.

Candidati che fino a ieri militavano nel cosiddetto popolo delle libertà (o forza italia), alleati della forza secessionista della Lega Nord, sdoganata da Berlusconi, notoriamente partititi “euroscettici”, ora cercano voti per sponsorizzare se stessi per il Parlamento Europeo tanto criticato…

Nei dibattiti televisivi cui si assiste, di tutto si parla fuorchè di politica europea, e quel poco di campagna elettorale che si vede è circoscritta a tematiche interne.

Mi sono chiesto se i tanti candidati spuntati come funghi, abbiano sentito parlare dei Padri fondatori dell’Unione Europea e dello spirito che ha animato la loro azione…???

E’ la fine della politica intesa come idealità, riducendosi ad una politica di puro scambio!

Giuseppe Scaffidi Fonti