Andando da Messina a Palermo, sia in auto che in treno, non si può fare a meno di vederla, sull’altura sovrastante l’antica Halaea, l’attuale Tusa. Per raggiungerla c’è ancora qualche problema di viabilità e la mia vecchia Panda si è mostrata involontariamente il veicolo adatto, ma ne vale abbondantemente la pena. L’orizzonte mozzafiato che si apre nei pressi dell’ultima opera della “Fiumara d’arte” – il più grande museo all’aperto d’Europa – Continua la lettura di Sicilia arte: la Piramide del 38° parallelo di Mauro Staccioli.
