25° anniversario caduta muro, Gorbaciov: orizzonti di nuova guerra fredda.

E’ a Berlino il padre fondatore della Perestroika e della Glasnost, che hanno portato alla riunificazione della Germania ed all’abbattimento del muro, Michail Gorbaciov, ex Segretario del PCUS e capo dell’ URSS. Domani, 9 novembre, è ai festeggiamenti, lunedì incontrerà Angela Merkel. Più che dai festeggiamenti l’animo dell’ ex Segretario è però profondamente connotato dalla delusione per lo sviluppo storico del venticinquennio u.s. e da grande criticità verso l’Occidente, specie per gl’ultimi sviluppi internazionali. Continua la lettura di 25° anniversario caduta muro, Gorbaciov: orizzonti di nuova guerra fredda. →

Goodbye F.I., il voto per la Consulta ipoteca Quirinale ed Italicum.

630 voti, l’ 88%, 60 in più del necessario, per Silvana Sciarra di Trani, ordinaria di Diritto del lavoro a Firenze, alla Corte Costituzionale. 537 per Alessio Zaccaria al CSM. L’asse PD-grillini marginalizza F.I.. Stefania Bariatti, candidata di Berlusconi, con 439 voti non raggiunge il quorum dei 570 richiesti ed all’appello mancano ben 45 voti proprio delle stesse fila di F.I. . L’empasse che ormai durava da tempo è stata superata dunque con l’uscita di fatto dal “patto del nazareno” sul quale lo stesso Renzi si è espresso con una battuta: “altroché se scricchiola…”. Continua la lettura di Goodbye F.I., il voto per la Consulta ipoteca Quirinale ed Italicum. →

4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Per la prima volta da decenni il 4 novembre non è stato celebrato, o per meglio dire è sta celebrato in maniera quasi anonima.

Infatti non sono state coinvolte nè le  scuole, nè le associazioni presenti sul territorio.

In questa giornata si ricordano anche i caduti di tutte le guerre…

Per la prima volta,  quest’anno non si è pensato di ricordare alcunchè. Continua la lettura di 4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate →

Esito Midterm USA: confermato crollo Obama, sulla scia di Hillary boom di quote rosa.

52 seggi al Senato ai Repubblicani, 43 ai Democratici, la Good Old Party, adesso ha la maggioranza in entrambe le Camere. Il Partito Repubblicano dunque conquista 7 seggi, in bilico ce n’erano 6, di più: conquistano anche lo Iowa, roccaforte di Obama, dove passa invece Joni Ernst candidato “rosa” con il 52% dei suffragi. La notevole ripresa economica USA degl’ultimi mesi non è, di fatto, servita a sostenere la popolarità del Presidente, la cui immagine, per tradizione, è legata a quella globale degli USA, in netto calo, per non aver saputo dominare la scena internazionale come un tempo. Rimane il motto critico: “Bush era il Presidente che governa e non pensa, Obama quello che pensa e non governa”. Continua la lettura di Esito Midterm USA: confermato crollo Obama, sulla scia di Hillary boom di quote rosa. →

S. Stefano di Camastra (ME), una tappa importante della storia ceramica: il Cimitero Vecchio.

La rifondazione stessa nel 1683 della ridente cittadina nebroidea ad opera di Don Giuseppe Lanza Barresi, Duca di Camastra, a seguito di una frana, ispira alla grande arte europea l’antica tradizione ceramica risalente ad epoca greco romana. Il Duca infatti prese a modello i parchi secenteschi delle regge di Versailles e di Madrid: un rombo in un quadrato, per giungere al connubio di bellezza ed efficienza urbanistica. Continua la lettura di S. Stefano di Camastra (ME), una tappa importante della storia ceramica: il Cimitero Vecchio. →

A proposito di degrado…

Qualche giorno fa ho parlato del degrado in cui versa la nostra cittadina.

Devo purtroppo constatare che nulla è cambiato, anzi la situazione peggiora di giorno in giorno.

Anche i cosiddetti “luoghi simbolo” non vengono risparmiati.  Ad esempio,  anche la villa comunale, a valle della S.S. 113 , intitolata a Giovanni Falcone, versa in uno stato di completo abbandono.

E il segno tangibile di ciò è costituito dalla targa di intitolazione della villa, che si è staccata già da parecchi giorni, dal posto dove era stata allocata, vicino al cancello di ingresso, ma nessuno si preoccupa di ripristinarla…

Segnale forte di attaccamento al paese e di rispetto di certi valori…

Giuseppe Scaffidi Fonti

S. Giovanni e Leopolda: incrinato il progetto che fu di Berlinguer e Moro?

Stavolta sono 1 milione a mettere un punto interrogativo. Allora era stata la guerra fredda con una sua “longa manus”, le BR, a porre la parola fine: il cadavere di un “bianco”, Aldo Moro, era stato ritrovato nel bagagliaio di una R4 rossa in Via Caetani, a metà strada tra Via delle botteghe oscure, sede del PCI e Piazza del Gesù sede della DC. Nessuno sale sulla “macchina rossa” per imboccare una “terza Via”. Continua la lettura di S. Giovanni e Leopolda: incrinato il progetto che fu di Berlinguer e Moro? →

Renzi chiude Leopolda: Ridare speranza a Italia ed Europa, basta austerity.

La cosa fondamentale nell’attuale momento è ridare Speranza all’Italia ed è quanto permea sin dall’inizio il discorso di Matteo Renzi sino a trovare esplicita enunciazione al suo termine salutato da una cospicua “standing ovation” dopo esser stato più volte interrotto dagl’applausi. Continua la lettura di Renzi chiude Leopolda: Ridare speranza a Italia ed Europa, basta austerity. →

Sinodo: c’è un solo matrimonio: l’ultimo.

E’ quanto di fatto sancisce l’orientamento della maggioranza dei cardinali, orientamento cui ha dato la sua autorevole benedizione Papa Francesco ma già anche a suo tempo il Card. Ratzinger. Sembrerebbe dunque che la Chiesa – come improvvidamente hanno sostenuto molti osservatori (alquanto superficiali) – si adegui alla “modernità” e con essa allo Spirito della Costituzione democratico repubblicana della maggior parte dei Paesi occidentali, Italia compresa. Così ovviamente non è. Continua la lettura di Sinodo: c’è un solo matrimonio: l’ultimo. →