Ucraina, maggior riconoscimento ad autonomie.

Mentre a Donetsk continuano i bombardamenti, i quattro leader, Vladimir Putin, Petro Porochenko, Francois Hollande ed Angela Merkel hanno da poco terminato la lunga “Call Conference” che era stata già programmata per questa mattina dopo l’incontro di Mosca venerdì u.s. . La dichiarazione di una riconsiderazione delle autonomie e di un loro riconoscimento decisamente maggiore ha parzialmente contribuito ad una relativa “distensione”. Continua la lettura di Ucraina, maggior riconoscimento ad autonomie. →

LA FORZA DELLA PAROLA (incontro con l’autore)

foto cristina con de lucaLunedì 23 febbraio, presso la libreria Feltrinelli Point di Messina ha avuto luogo l’incontro con lo ‘scrittore del decennio’ Erri De Luca, che ha presentato il proprio pamphlet “La parola contraria” difendendosi dalle accuse che lo vogliono istigatore di azioni criminose e contravvenzioni ai danni della società LTF sas e del cantiere Tav LTF in località La Maddalena di Chiomonte (To), area di interesse strategico nazionale. L’autore esordisce con la parola. Continua la lettura di LA FORZA DELLA PAROLA (incontro con l’autore) →

NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO

Vi ricordate degli scandali che hanno riguardato i cosiddetti corsi d’oro, i corsi di formazione fasulli che non erano altro che un modo per ricevere cospicui finanziamenti pubblici e per acquisire consensi elettorali?

Sicuramente la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica ha plaudito  all’azione degli inquirenti che ha scoperchiato un vero e proprio pentolone del malaffare, con grave danno per l’economia e la società e sicuramente senza alcun vantaggio per i giovani che dovevano essere aiutati ad inserirsi nel mondo del lavoro. Continua la lettura di NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO →

BUCHE, CHE PASSIONE !

Ormai sembra diventata “l’attività principale” dell’amministrazione Gallo: non occuparsi della manutenzione delle strade…

E non è, come tutti sanno, un caso isolato. Dopo le buche in piazza libertà, davanti alla Chiesa Madre, che abbiamo documentato in un precedente articolo, -(n.d.r. : Le strade e le piazze come un gruviera del 14/1/2015)-,  passiamo ora a vedere  lo stato in cui si trova l’incrocio tra la via A. Diaz e la via Gen. Cascino, altro esempio di noncuranza e di degrado…

Le immagini parlano meglio di tante parole. Nei prossimi giorni documenteremo ulteriormente…

BUCHE STRADA

ONORE AL MERITO

Si chiama “Onore al merito”, il nuovo sistema di premialità per gli studenti, il cui bando è stato pubblicato dall’Università degli Studi di Messina.

Dando seguito agli impegni assunti nei mesi scorsi, l’amministrazione ha stanziato 440mila euro che saranno destinati agli studenti meritevoli, relativamente all’anno solare 2014 e già iscritti all’ A.A. 2013/14.

L’innovativo programma  è già operativo.

Gli organi di governo dell’ateneo messinese, hanno infatti deliberato l’istituzione di 300 premi per la carriera (1.000 euro ciascuno) e di 70 premi di laurea (2.000 euro ciascuno).

Oggi si è svolta, in una gremita aula magna dell’Università, la cerimonia di premiazione degli studenti più meritevoli. Oltre al Rettore, Prof. Navarra, al responsabile per l’orientamento, Prof. Perconti e alla Dirigente dell’ufficio Scolastico Regionale Dr. Altomonte, era presente anche il sottosegretario all’Istruzione On. Davide Faraone.

Nel corso degli interventi si è evidenziata l’esigenza di un rapporto di sinergia che l’Università deve avere con le scuole per poter crescere meglio ed essere, insieme, maggiormente competitive.  “Le due realtà non possono continuare a guardarsi con “diffidenza” o ad operare a compartimenti stagni… “

V’è l’esigenza di un dialogo costruttivo e di reciproco beneficio…

Solo così si può con più efficacia, essere  “Proiettati verso nuovi orizzonti”…

La prima graduatoria di merito con i nomi dei premiati è stata pubblicata in questi giorni sul sito dell’Ateneo.

Giuseppe Scaffidi Fonti

Le strade e le piazze come un gruviera

10428696_785169781518509_7960478328771344982_nUna volta, quando le strade avevano bisogno di manutenzione si facevano dei lavori per metterle a posto. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui si facevano i cantieri di lavoro per ripristinare i danni  sulle strade.

Ora invece vediamo che il paese è pervaso dall’incuria più totale e le strade sono caratterizzate da buche sempre più grosse, senza che la cosa sembra interessare i nostri amministratori. E se qualche intervento si è visto, lo stesso è stato fatto in un’ottica di emergenza, per esempio “rattoppando” le buche con cemento o con della calce, come si è visto in occasione della gara dei “go-cart” organizzata la scorsa estate in un circuito cittadino. Dopo poco tempo siamo punto ed a capo.

Come dicevo sopra, come sono lontani i tempi in cui si vedevano squadre di operai che collocavano le vecchie mattonelle di  pietra lavica.

Mi chiedo: Ma che fine fanno i soldi che vengono prelevati con la nuova imposta denominata T.A.S.I (Tassa sui servizi indivisibili)?

Sbaglio o tra le finalità di essa vi è anche quella dei servizi correlati alla viabilità ed alla circolazione stradale, come si legge nell’art. 57 del regolamento della I.U.C. (Imposta Comunale Unica). Ormai con queste sigle non si capisce più nulla…

Sembra che questo mandato amministrativo sia caratterizzato dal detto che fu di Luigi XIV: “Après moi le déluge!”

Giuseppe Scaffidi Fonti

Il contorsionista

Prima era contro, poi  è stato insieme per un certo tempo, giustificando il proprio voltafaccia con contorsionismi dialettici, contribuendo alla vittoria di chi aveva in precedenza lottato;  quindi, da ultimo, è tornato ad essere contro con più forza di quanto lo fosse stato la prima volta…

E la cosa ancora più singolare è che anche i fatti, le soluzioni di problematiche, dipendevano e dipendono dall’appartenenza a questa o quella compagine al momento dell’esame… Continua la lettura di Il contorsionista →

Chiesa e omosessualità: dai roghi a “Sorvegliare e punire” a “Il potere psichiatrico”.

Il ritiro dall’insegnamento di diversi insegnanti di religione a seguito della lettera del responsabile di settore della Curia di Milano, don Gianni Rota, testimonia del fatto che sia perlomeno assai dubbio si trattasse di una semplice indagine informale, come si è poi dichiarato una volta trapelata la cosa. Continua la lettura di Chiesa e omosessualità: dai roghi a “Sorvegliare e punire” a “Il potere psichiatrico”. →

S. Giovanni e Leopolda: incrinato il progetto che fu di Berlinguer e Moro?

Stavolta sono 1 milione a mettere un punto interrogativo. Allora era stata la guerra fredda con una sua “longa manus”, le BR, a porre la parola fine: il cadavere di un “bianco”, Aldo Moro, era stato ritrovato nel bagagliaio di una R4 rossa in Via Caetani, a metà strada tra Via delle botteghe oscure, sede del PCI e P.za del Gesù sede della DC. Continua la lettura di S. Giovanni e Leopolda: incrinato il progetto che fu di Berlinguer e Moro? →

L’identificazione di Cagliostro con Balsamo: un falso costruito dall’Inquisizione.

La Storia ha restituito infine al nobiluomo portoghese, Alessandro Conte Cagliostro, la sua dignità. Si è chiarito infatti indubitabilmente che il grande umanista, per molti versi prosecutore di Bruno e vero Padre del motto “Liberté, Fraternité, Egalité” che sarà adottato dalla Rivoluzione Francese, nulla avesse invero a che fare con Giuseppe Balsamo, uno dei personaggi più discutibili dei suoi tempi, avezzo a vivere di truffe, raggiri e dello sfruttamento della prostituzione della propria moglie. Continua la lettura di L’identificazione di Cagliostro con Balsamo: un falso costruito dall’Inquisizione. →