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Sicilia arte: la Piramide del 38° parallelo di Mauro Staccioli.

Andando da Messina a Palermo, sia in auto che in treno, non si può fare a meno di vederla, sull’altura sovrastante l’antica Halaea, l’attuale Tusa. Per raggiungerla c’è ancora qualche problema di viabilità e la mia vecchia Panda si è mostrata involontariamente il veicolo adatto, ma ne vale abbondantemente la pena. L’orizzonte mozzafiato che si apre nei pressi dell’ultima opera della “Fiumara d’arte” – il più grande museo all’aperto d’Europa – Continua a leggere

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Venezia cinema, altro Heat: il “Pasolini” di Abel Ferrara.

Di certo non potevano passare inosservate le prove ed i primi “Ciak” – specie dopo ch’era trapelata la voce che fosse su Pasolini – dell’ultimo film di Abel Ferrara, Bad Boy del Cinema, affascinante e superlativo quasi quanto Pasolini stesso. Oggi, il lavoro ultimato è in proiezione al Festival. L’interprete, Willem Dafoe – l’avevamo visto superlativo già in “The Reckoning” percorsi criminali di Paul Mc Guigan -, è un grande che non ha bisogno di presentazioni, professionalità al top, una mimica che riprende l’originale alla perfezione, bravissimi anche i truccatori, e così il risultato è davvero strabiliante. Continua a leggere

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Venezia cinema: il Nietzsche italiano “Il giovane favoloso” ipoteca il Leone d’oro.

Dopo le 2 ore e venti minuti della proiezione una sonorissima “standing ovation” per Mario Martone ed il suo “Il giovane favoloso” scritto insieme alla moglie Ippolita Majo dopo accurati e lunghi studi e magistralmente interpretato da Elio Germano. Giovane favoloso è il dovuto eufemismo ex post per un personaggio invero tra i più impegnativi e discussi dell’ Ottocento, al di là del proprio tempo e soprattutto della mentalità e dei costumi dell’epoca, per questo spesso non condiviso, specie in scelte importanti quale la rinuncia di una scelta di indirizzo ecclesiastico che avrebbe potuto portarlo al cardinalato, pur restando improntato alla metodologia della formazione gesuitica. Continua a leggere

U lupu di mala cuscenza comu a fà a penza !

 

U lupu di mala cuscenza comu opera accussì penza

Il proverbio siciliano riportato nel titolo, citato da un consigliere comunale di opposizione, sintetizza in maniera emblematica l’andamento dell’ultimo consiglio comunale di lunedì 18 agosto scorso.

Ma andiamo per ordine.

Il consigliere  solleva in consiglio comunale una delicata questione relativa a presunte cause di incompatibilità e/o ineleggibilità riguardanti un consigliere/assessore comunale. E lo fa in maniera circostanziata, citando fatti, episodi ben precisi, in cui si è manifestato un non limpido operare dell’amministratore chiamato in causa. Continua a leggere

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Sicilia turismo, il nuovo Heat: Sant’Agata di Militello mid coast Messina Palermo.

Valorizzare il proprio estesissimo lungomare sottraendolo all’abbandono ed all’abusivismo, facendone il punto di forza della propria centralità geografica – a metà strada esatta tra Messina e Palermo (un’ora e mezza con pullmann o ferrovia) approdo per le Eolie e porta dei Nebrodi -, è stato questo l’imperativo la cui messa in atto ha fatto della cittadina messinese il vero nuovo centro di riferimento, non solo turistico, della costa Nord siciliana. I resti archeologici dell’antica Grecia, si veda Halahea (Tusa) o Tindari, ove è situato anche l’omonimo Santuario sotto al quale è fruibile la bellissima spiaggia di Olivieri con i suoi laghetti, sono a circa 40 minuti. Continua a leggere

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Per Hitler & co. esame psichiatrico di Jung: erano pazzi.

Incendiare il ReichsTag – era il 27 febbraio 1933 -, adducendone pubblicamente la colpa ai propri nemici politici ed assumere così il potere assoluto in nome della “difesa del popolo tedesco” dai suoi “nemici”, arrestandoli in massa e rinchiudendoli insieme agl’altri “nemici” ovvero omosessuali, prostitute, invalidi, malati, zingari, minorati di mente, carcerati, insomma “impuri” ed infine agl’altri “impuri” in quanto razza, ovvero ebrei e slavi, in campi di lavoro con cui ricostruire una disastratissima Germania fu atto di genio o follia criminale? Continua a leggere

Brezze musicali d’estate nei Nebrodi

Serata per pochi intimi quella che si è appena conclusa nella Pineta Comunale di Acquedolci.  Il titolo accattivante non ha portato il pubblico che meritava il programma della serata. Ad esibirsi la giovanissima soprano russa Maria Krylova, accompagnata al pianoforte dalla catanese Vera Lizzio. Lo spettacolo spaziava dai compositori italiani come Vincenzo Bellini, Giuseppe Giordani, Tommaso Albinoni, Gaetano Donizetti, agli stranieri, russi in particolare, Pyotr Bulakhov, Claude Debussy, Nikolay Rimsky-Korsakov, Antonin Dvorak, Sergey Rakhmaninov, Modest Musorgsky, a Wolfang Amadeus Mozart. Continua a leggere

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Dopo 66 anni addio al Bicameralismo perfetto: approvato l’art.1 del Ddl Boschi (atto 1429).

Durante una giornata estremamente “calda”, non solo per l’estate, il Senato della Repubblica ha approvato con 214 “sì”, 81 “no” e 6 “astenuti” il primo articolo del Ddl numero 1429 – il cosìddetto Ddl Boschi -, già approvato in Commissione il 15 Luglio u.s.. Il Ddl era stato presentato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro per le riforme costituzionali ed i rapporti con il parlamento l’ 8 aprile 2014. Continua a leggere

Senato - ddl Riforme Costituzionali

Un Canguro (comma 8 art. 85 regolamento Camera) per uscire dalle paludi Stige ex Prima Repubblica.

Accanto alle certamente più scenografiche bagarre in Aula, grida, urla ed altre teatralità atte all’ostruzionismo, lo strumento senz’altro più efficace a questo fine è stato – per gl’aspetti più deleteri della Prima Repubblica – l’ emendamento. Grazie ad esso e ad un suo uso “sapiente” era infatti possibile per le tante forze politiche di consistenza aleatoria o quasi (cancellate, per fortuna, sia dalla storia che dalla politica), bloccare in Parlamento l’iter legislativo delle norme della maggioranza. Continua a leggere

scontro civiltà

Al Baghdadi: infibulate tutte le donne, ovvero l’attualità di Huntington.

Il decreto di Al Baghdadi, califfo autoproclamato dell’ ISIS (o ISIL), e discendente – sempre per autoproclamazione – di Maometto, del 21 u.s. con il quale si impone a tutte le donne l’infibulazione, andando ben oltre la stessa legge islamica che invece non la prescrive, anche se l’aberrante pratica è assai diffusa negl’ambienti islamici, porta in auge con forza, insieme al drammatico conflitto israelo palestinese (ma anche insieme a quello russo ucraino), le tesi di Huntington del 1997. Continua a leggere