Ma il classico è superato ?

Rispondeva Antonio Gramsci, a chi gli chiedeva quale fosse il modo migliore per allenare la mente: “Tradurre i classici, latini e greci, non conosco un metodo migliore…

E tempo fa, durante un dibattito televisivo riguardante l’orientamento scolastico, il Direttore del Dipartimento di fisica del Politecnico di Torino, sosteneva che i suoi migliori studenti provengono dal liceo classico.

E dello stesso avviso era il famoso architetto Bruno Zevi.

Questi tre riferimenti la dicono lunga sul significato e l’importanza degli studi umanistici, tante volte, erroneamente, considerati non attuali e non rispondenti alle esigenze della moderna società.

Allo stesso tempo demoliscono il preconcetto secondo cui gli studi classici non preparino adeguatamente per un futuro  impegno in campo scientifico o tecnico, così come dovrebbe essere superata la dicotomia, spesse volte affiorante nei dibattiti, tra preparazione umanistica e scientifica.

Gli studi classici contribuiscono a fornire allo studente il  “metodo”, ovvero quelle modalità di studio e approccio alle varie discipline che poi ritornerà utile nella vita di tutti i giorni.

… Parola di uno che non ha studiato al liceo classico e che quindi non può essere accusato di avere un’idea precostituita o “di parte”, ma che ha imparato ad apprezzarne la bontà…

Giuseppe Scaffidi Fonti

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Cantore del Vangelo

Il novello Sacerdote subito dopo l'ordinazione
Il novello Sacerdote subito dopo l’ordinazione
Don Giuseppe Agnello, componente della Corale Parrocchiale, concerto del 6/1/2006: "Siamo venuti per adorarlo"
Don Giuseppe Agnello, componente della Corale Parrocchiale, concerto del 6/1/2006: “Siamo venuti per adorarlo”

Diceva Sant’Agostino che “chi canta prega due volte”…

Questo è stato il pensiero immediato nel seguire la prima messa presieduta dal novello sacerdote Don Giuseppe Agnello, della Comunità di Acquedolci, ordinato presbitero da S.E. Mons. Ignazio Zambito, Vescovo di Patti, nella basilica concattedrale “SS. Martiri del XX secolo”,  il 5 gennaio scorso.

E la celebrazione eucaristica, in occasione della ricorrenza dell’Epifania di Nostro Signore, ha assunto, anche per questa particolare attitudine e predilezione per il canto del neo-sacerdote, -(per tanti anni è stato membro della corale parrocchiale)-,  una ulteriore sacralità.

Che emozione, assistere alla totale consacrazione di un giovane a Dio.

Grazie Giuseppe! Che tu possa essere sempre servitore fedele ed efficace del Vangelo nel nostro tempo.

Giuseppe Scaffidi Fonti

Dal centro a destra, passando per la sinistra

C’era una volta il senso dell’appartenenza.

Sembra paradossale, ma almeno all’epoca delle ideologie questo senso c’era.

Non che adesso quest’ultime siano scomparse, ma hanno assunto una connotazione diversa. Prima erano legate alla politica, alla forma partito, inteso come contenitore nel quale ritrovarsi,  identificarsi, riconoscersi. Adesso invece le ideologie, (nel senso prima detto), sono state soppiantate dagli idoli- leader dei partiti o di quello che di quest’ultimi è rimasto. Continua la lettura di Dal centro a destra, passando per la sinistra

Ciao Pippo, caro amico

 

12250011_1039268949437692_170302992034188495_nCiao Pippo, con te se ne va un altro pezzo di Acquedolci.

E non è retorica. Chi ha avuto il privilegio di starti vicino ha avuto modo di apprezzare le tue grandi doti di umanità, di amicizia, di condivisione, di allegria.

Sei stato amico di mio nonno, con il quale hai condiviso battaglie politiche prima ancora che Acquedolci ottenesse l’autonomia,  di mio padre, e poi sei stato amico mio, amico nostro, amico di tutti; grazie alla tua grande capacità di fare, con disinvoltura e naturalezza salti generazionali…

Con te se ne va una buona parte della memoria storico-politica del nostro centro, una persona onesta  che ha  cercato di rendere migliore l’ambiente in cui viviamo,  con la tua  leggerezza e gioia di vivere.

Stare insieme era ed è stato un piacere, per il modo garbato e accogliente con cui  sapevi porti nei confronti di chiunque…

Con te se ne va anche una persona che si distingueva  per signorilità ed eleganza, non solo estetica.

E non è cosa da poco in un mondo fatto di superficialità e pressapochismo.

Ciao Pippo.

Giuseppe Scaffidi Fonti

 

X BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE DI FIRENZE

Giuseppe Prinzi, pittore scultore e ceramista stefanese è stato selezionato da una giuria internazionale, per partecipare alla decima biennale internazionale d’arte contemporanea di Firenze, che si terrà dal 18 al 25 ottobre 2015 nella suggestiva Fortezza da Basso, nella quale esporrà cinque opere ad olio su tela.

Dopo il successo dello scorso giugno, quando viene ammesso, unico siciliano,  alla “Mostra concorso della ceramica mediterranea” di Grottaglie, dove espone “Bacco e Arianna” e “Persefone”, rispettivamente, un piatto in ceramica refrattaria ossidato e una scultura ceramica; ecco giungere un ulteriore ed ancora più prestigioso riconoscimento per l’artista di Santo Stefano di Camastra, che tanta strada ha fatto da quando inizia a dipingere a 11 anni quando la madre Angela gli regala una cassetta di colori  ad olio e alcuni cartoncini telati.

Giuseppe Scaffidi Fonti

 

NOTE ALL’ALBA

Nella suggestiva cornice della spiaggia antistante il faro di Capo D’Orlando, si è svolta questa mattina, con inizio alle ore 05.30, la settima edizione di “note all’alba”, organizzata dall’instancabile Paolo Stervaggi, direttore di “Accademia della Musica” di Capo d’Orlando, con il patrocinio del Comune.

L’evento artistico-musicale ha visto la partecipazione del M° Antonino Averna, pianista, vice direttore del Conservatorio “Corelli” di Messina, della flautista Daniela Giaimo, del violinista Giuseppe Lazzaro, del soprano Sara Ricciardi, del chitarrista Antonio Caliò,  del Maestro Paolo Stervaggi, con la partecipazione straordinaria dell’arpista Ginevra Gilli.

Un’ora di buona musica, che spazia dalla classica a quella moderna, espressa in modo dolce e quasi sussurrato, in armonia con la suggestione del luogo e con l’approssimarsi di un nuovo giorno.

Ho voluto essere presente all’evento e ne sono contento, lo consiglio a quanti amano l’arte della musica e del bel canto.

Giuseppe Scaffidi Fonti

Foto di Giuliana Scaffidi Fonti

Giuseppe Prinzi

La ceramica Stefanese a Grottaglie

Giuseppe Prinzi di Santo Stefano Camastra, è l’unico artista-ceramista siciliano ammesso alla mostra concorso della Ceramica Mediterranea di Grottaglie, probabilmente la più importante manifestazione del settore a livello nazionale dopo Faenza.

Espone due opere: “Bacco e Arianna”, che è una ceramica refrattaria e “Persefone”, una scultura ceramica. Le sue creazioni dalle tinte forti ed originali, rappresentano l’arte ceramica Siciliana. La mostra, inaugurata dal Presidente Michele Emiliano, rimarrà aperta fino al 20 settembre.

Giuseppe Scaffidi Fonti

Persefone
Bacco e Arianna
casper cyber spy (2)

Casper: quando il cyberspy è francese.

Se i cyberspy sviluppati da “Equation Group” (pare facente capo alla NSA ed all’ “Unità 8200” dell’intelligence israeliana) sono in grado di restare occulti a qualsiasi antivirus perché si innestano nel registro, quelli di “Casper” lo sono perché interattivi: essi cioé interagiscono con qualsiasi antivirus, identificandoli ed adattandovisi ed operando con una sorta di partita a scacchi e, in caso di prossimità di una eventuale scoperta, autodistruggendosi totalmente. Continua la lettura di Casper: quando il cyberspy è francese.

USCIRE DAL TEMPIO

In una società che cambia, divenuta culturalmente pluralistica, secolarizzata e per più di un aspetto post-cristiana, che senso ha, affermava qualche hanno fa Padre Bartolomeo Sorge, restare all’interno o alla porta del tempio, sulla difensiva, attendendo e invitando quelli che stanno fuori ad entrare? Occore, ribadiva, uscire dal tempio, in campo aperto.

In una società che cambia in modo vertiginoso, urge trovare modalità nuove di annuncio della Parola.

E quello che è accaduto la sera del primo di luglio dietro la Chiesa Madre di Acquedolci, si inserisce, a mio modo di vedere,  su questa strada, in questo nuovo stile di evangelizzazione.

Tanti giovani e meno giovani si sono ritrovati, all’insegna dello slogan “BallaLavitabella”, a stare insieme per un momento di sano divertimento. Continua la lettura di USCIRE DAL TEMPIO