2014 / Toyota Mirai

Toyota Mirai: In commercio la prima auto di serie a idrogeno (emissioni=0).

E’ la prima auto di serie a celle d’idrogeno che alimentano un motore elettrico. 155 Cv di potenza e 335 Nm di coppia massima per un peso di 1900 Kg, ed una lunghezza di quasi 5 metri. Nulla a che vedere con i “futuristici” prototipi che sino a poco tempo fa i vari Saloni dell’auto ci mostravano: l’alimentazione ad idrogeno risolve infatti in un colpo solo le tre più gravose tare del motore eletrico: pesanti batterie, scarsa autonomia e lunghezza dei tempi di ricarica. La limousine firmata Toyota invece ha un’autonomia di circa 500 Km e tempi di ricarica dei serbatoi d’idrogeno inferiori a cinque minuti. Continua la lettura di Toyota Mirai: In commercio la prima auto di serie a idrogeno (emissioni=0).

hitler e stalin

Putin finanzia 1/3 della campagna di Marine Le Pen per le presidenziali 2017.

Due dei nove Mln di Euro sono già stati versati dalla First Czech Russian Bank, di proprietà di Roman Yabukovich Popov , un oligarca assai vicino a Putin, come confermato dal tesoriere del Front National, Wallerand de Saint Just, per il quale si tratta di un’operazione perfettamente normale e regolare. Occorrono infatti una quarantina di Mln per una campagna “credibile” e il Partito ha difficoltà a reperire fondi presso banche francesi o europee dopo lo scandalo Sarkozy. Continua la lettura di Putin finanzia 1/3 della campagna di Marine Le Pen per le presidenziali 2017.

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Liberare Fabrizio Corona?

Per la sua bella ex, Belén Rodriguez, senz’altro sì. I legali di Corona, Ivano Chiesa e Gianluca Maris, si sono invece affrettati a chiarire che la pena originaria di 13 anni e due mesi (e non 15 come diffuso da alcuni media), è stata ridotta a 9 anni dal tribunale di Milano. I due legali si distanziano anche dal giudizio di “pericolosità sociale” della Corte rilevando che si riferisce a reltà passate e del tutto superate. Per Belén avrebbero dovuto dargli una salatissima multa e basta ed in proposito la show girl sottolinea che metodi e procedure “lavorative” del suo ex siano sì discutibili ed ambigui ma al tempo stesso usuali nell’ambiente, citando in proposito un episodio con cui un altro fotografo coinvolse sua sorella e lei. Continua la lettura di Liberare Fabrizio Corona?

The caspian sea monster, experimental ekranoplane/wig ship, tested 1966-1978, ussr.

Ekranoplano, top secret ex URSS per l’attacco all’Occidente.

Nome in codice “KM”, “Korabl Maket”, lungo 90 metri, alto 22, con apertura alare di 32 e velocità di oltre 500 Km/h sull’acqua, era l’arma segreta con cui l’ URSS di Nikita Kruscev pensava di poter attaccare l’Occidente – in particolare l’Europa – dal mare. La costruzione era iniziata nel 1963 impiegando oltre 7.000 uomini; il primo collaudo fu effettuato il 18 ottobre 1966 sul Mar Caspio alla presenza di alti graduati dell’esercito sovietico, tecnici ed ingegneri. Continua la lettura di Ekranoplano, top secret ex URSS per l’attacco all’Occidente.

Ciro Michele Esposito Maternità

La ceramica di S. Stefano di Camastra diventa mondiale: Ciro Michele Esposito alla Fiera Internazionale di New York 1952

E’ il 1952 l’anno che segna il decisivo salto di qualità e la presenza a livello non più solo nazionale o europeo, bensì mondiale dell’arte ceramica di Santo Stefano di Camastra. La tradizione ceramica dell’accogliente cittadina nebroidea si perde nella notte dei tempi, tuttavia il passaggio dalla produzione utensilieristica a quella artistica è recente datando ad alcuni secoli or sono quando si cominciò a decorare il “cotto” tradizionale per pavimenti e qui il salto sia tecnologico che artistico data alla seconda metà del XIX secolo ed è dovuto Gaetano Armao. Continua la lettura di La ceramica di S. Stefano di Camastra diventa mondiale: Ciro Michele Esposito alla Fiera Internazionale di New York 1952

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Parigi: 4 Mln riprendono la Bastiglia, c’è anche Cartesio e Houellebecq s’è sbagliato.

Parigi capitale, ma, al suono di “Allons enfants de la Patrie…”, non di Francia, bensì d’Europa e del Mondo. Capitale laica dei valori laici della carta dei Droits de l’Homme et du Citoyen: Libertè, Egalité, Fraternité. Bandiere, Capi di Stato di tutto il mondo, dal padrone di casa Hollande, alla Merkel, a Cameron, a Renzi. Leaders religiosi idem: islamici, ebrei, cristiani… “La nostra fede vuol dire pace, i terroristi sono nemici dell’Islam … purtroppo l’estremismo è diventato una calamita per psicopatici, ma li isoleremo” così Boubakeur, rettore della Grande Moschea che oggi stringe la mano a Mergui capo del Concistoro ebraico. Continua la lettura di Parigi: 4 Mln riprendono la Bastiglia, c’è anche Cartesio e Houellebecq s’è sbagliato.

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Ucraina, maggior riconoscimento ad autonomie.

Mentre a Donetsk continuano i bombardamenti, i quattro leader, Vladimir Putin, Petro Porochenko, Francois Hollande ed Angela Merkel hanno da poco terminato la lunga “Call Conference” che era stata già programmata per questa mattina dopo l’incontro di Mosca venerdì u.s. . La dichiarazione di una riconsiderazione delle autonomie e di un loro riconoscimento decisamente maggiore ha parzialmente contribuito ad una relativa “distensione”. Continua la lettura di Ucraina, maggior riconoscimento ad autonomie.

LA FORZA DELLA PAROLA (incontro con l’autore)

foto cristina con de lucaLunedì 23 febbraio, presso la libreria Feltrinelli Point di Messina ha avuto luogo l’incontro con lo ‘scrittore del decennio’ Erri De Luca, che ha presentato il proprio pamphlet “La parola contraria” difendendosi dalle accuse che lo vogliono istigatore di azioni criminose e contravvenzioni ai danni della società LTF sas e del cantiere Tav LTF in località La Maddalena di Chiomonte (To), area di interesse strategico nazionale. L’autore esordisce con la parola. Continua la lettura di LA FORZA DELLA PAROLA (incontro con l’autore)

NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO

Vi ricordate degli scandali che hanno riguardato i cosiddetti corsi d’oro, i corsi di formazione fasulli che non erano altro che un modo per ricevere cospicui finanziamenti pubblici e per acquisire consensi elettorali?

Sicuramente la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica ha plaudito  all’azione degli inquirenti che ha scoperchiato un vero e proprio pentolone del malaffare, con grave danno per l’economia e la società e sicuramente senza alcun vantaggio per i giovani che dovevano essere aiutati ad inserirsi nel mondo del lavoro. Continua la lettura di NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO

BUCHE, CHE PASSIONE !

Ormai sembra diventata “l’attività principale” dell’amministrazione Gallo: non occuparsi della manutenzione delle strade…

E non è, come tutti sanno, un caso isolato. Dopo le buche in piazza libertà, davanti alla Chiesa Madre, che abbiamo documentato in un precedente articolo, -(n.d.r. : Le strade e le piazze come un gruviera del 14/1/2015)-,  passiamo ora a vedere  lo stato in cui si trova l’incrocio tra la via A. Diaz e la via Gen. Cascino, altro esempio di noncuranza e di degrado…

Le immagini parlano meglio di tante parole. Nei prossimi giorni documenteremo ulteriormente…

BUCHE STRADA