Tutti gli articoli di Giuseppe Scaffidi Fonti

4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Per la prima volta da decenni il 4 novembre non è stato celebrato, o per meglio dire è sta celebrato in maniera quasi anonima.

Infatti non sono state coinvolte nè le  scuole, nè le associazioni presenti sul territorio.

In questa giornata si ricordano anche i caduti di tutte le guerre…

Per la prima volta,  quest’anno non si è pensato di ricordare alcunchè. Continua la lettura di 4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate →

A proposito di degrado…

Qualche giorno fa ho parlato del degrado in cui versa la nostra cittadina.

Devo purtroppo constatare che nulla è cambiato, anzi la situazione peggiora di giorno in giorno.

Anche i cosiddetti “luoghi simbolo” non vengono risparmiati.  Ad esempio,  anche la villa comunale, a valle della S.S. 113 , intitolata a Giovanni Falcone, versa in uno stato di completo abbandono.

E il segno tangibile di ciò è costituito dalla targa di intitolazione della villa, che si è staccata già da parecchi giorni, dal posto dove era stata allocata, vicino al cancello di ingresso, ma nessuno si preoccupa di ripristinarla…

Segnale forte di attaccamento al paese e di rispetto di certi valori…

Giuseppe Scaffidi Fonti

FIGLI DI UN DIO MINORE

Figli di un Dio minore, così possono essere definiti i consiglieri di minoranza al Consiglio Comunale di Acquedolci.

Viene addirittura negato loro di avere copia degli atti per lo svolgimento del loro mandato.

Il  T.U. degli Enti locali e lo stresso regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevedono espressamente il diritto dei consiglieri di consultare gli atti  con la facoltà di richiederne copia.

Sull’argomento si sono pronunciati recentemente T.A.R. , Consiglio di Stato, Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, ribadendo il diritto dei consiglieri di avere copia di tutti gli atti e che nessun limite può essere loro frapposto. Continua la lettura di FIGLI DI UN DIO MINORE →

U lupu di mala cuscenza comu a fà a penza !

 

U lupu di mala cuscenza comu opera accussì penza …

Il proverbio siciliano riportato nel titolo, citato da un consigliere comunale di opposizione, sintetizza in maniera emblematica l’andamento dell’ultimo consiglio comunale di lunedì 18 agosto scorso.

Ma andiamo per ordine.

Il consigliere  solleva in consiglio comunale una delicata questione relativa a presunte cause di incompatibilità e/o ineleggibilità riguardanti un consigliere/assessore comunale. E lo fa in maniera circostanziata, citando fatti, episodi ben precisi, in cui si è manifestato un non limpido operare dell’amministratore chiamato in causa. Continua la lettura di U lupu di mala cuscenza comu a fà a penza ! →

Brezze musicali d’estate nei Nebrodi

Serata per pochi intimi quella che si è appena conclusa nella Pineta Comunale di Acquedolci.  Il titolo accattivante non ha portato il pubblico che meritava il programma della serata. Ad esibirsi la giovanissima soprano russa Maria Krylova, accompagnata al pianoforte dalla catanese Vera Lizzio. Lo spettacolo spaziava dai compositori italiani come Vincenzo Bellini, Giuseppe Giordani, Tommaso Albinoni, Gaetano Donizetti, agli stranieri, russi in particolare, Pyotr Bulakhov, Claude Debussy, Nikolay Rimsky-Korsakov, Antonin Dvorak, Sergey Rakhmaninov, Modest Musorgsky, a Wolfang Amadeus Mozart. Continua la lettura di Brezze musicali d’estate nei Nebrodi →

LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE NON C’E’

Da sempre le campagne elettorali delle elezioni europee non hanno mai brillato per impegno “apparente” da parte dei candidati.

Sembra che la cosa non interessi nessuno, ma ovviamente non è così.

Sotto banco si cercano consensi direttamente o tramite i tromboni di turno che vengono a cercare i voti “per fede”, loro e di coloro che sponsorizzano. Bisogna dare il voto per fede, rilasciando una sorta di delega in bianco.

Ed i politici locali si impegnano, puntando su qualche “cavallo”, a prescindere dalla conoscenza politica del candidato, dall’appartenenza, dalle sue idee sui temi europei, per dimostrare la loro “forza”…

E magari cercano il consenso per personaggi che fino a poco tempo prima avevano militato in compagini di partito che non possono essere additate a forze europeiste.

Candidati che fino a ieri militavano nel cosiddetto popolo delle libertà (o forza italia), alleati della forza secessionista della Lega Nord, sdoganata da Berlusconi, notoriamente partititi “euroscettici”, ora cercano voti per sponsorizzare se stessi per il Parlamento Europeo tanto criticato…

Nei dibattiti televisivi cui si assiste, di tutto si parla fuorchè di politica europea, e quel poco di campagna elettorale che si vede è circoscritta a tematiche interne.

Mi sono chiesto se i tanti candidati spuntati come funghi, abbiano sentito parlare dei Padri fondatori dell’Unione Europea e dello spirito che ha animato la loro azione…???

E’ la fine della politica intesa come idealità, riducendosi ad una politica di puro scambio!

Giuseppe Scaffidi Fonti