Archivio mensile:marzo 2014

Acquedolci: Il paradosso Rotelli, mandato a casa, penalizzato dal suo attivismo…

La revoca del mandato  assessoriale a Cirino Rotelli è emblematico del modo di operare al Comune di Acquedolci sotto la dittatura Gallo. Perchè proprio di questo si tratta.

O la pensi come il capo o sei fuori! Ed infatti uno di quelli che in Giunta cercava di pensare con la propria testa è stato “buttato fuori”.

Ed un segnale forte, precedente a quest’ultimo episodio vi era stato poche settimane prima con le dimissioni dell’assessore La Monica e la contestuale presa di distanze dalla maggioranza del consigliere Salerno, (acerrimo nemico di Gallo nella precedente amministrazione), segnali di un malessere che  era già presente nella maggioranza.

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MASS MEDIA E POLITICA

Timur Vermes, come già a suo tempo Chaplin, ripropone quello che è senz’altro uno dei temi più scottanti di sempre, ovvero quello del rapporto tra Mass Media e politica, potere. “Lui è tornato”, infatti, rimette al centro l’immagine del “Grand’uomo di massa”, facendone risultare in piena luce tutta la cialtronesca pagliacciagine, la buffoneria grottesca uno dei cui esiti primi – riflesso sulla propria coscienza – è quello di sentirsi l’ “eletto”, e, di contro, l’abbiezione meschina della massa e del suo “mercato” e dei suoi interessi più squallidi per i quali è fatto il compromesso con il “Grand’uomo” a sacrificio, spesso, specie inizialmente, inconsapevole anche della propria coscienza. Quanto più l’uomo è nel branco – osservava già Freud – e quanto più il branco si ingigantisce ed assurge a massa, tanto più la coscienza individuale si affievolisce sino a svanire del tutto. Continua la lettura di MASS MEDIA E POLITICA

LADRI DI FUTURO

Mi ha colpito qualche mese fa la lettera di Claudio Panebianco, uno studente del Liceo Classico “La Farina” di Messina, -pubblicata sulla Gazzetta del Sud del 6 ottobre 2013-, che appena diplomato, si poneva il problema se scappare o rimanere a Messina per continuare gli studi universitari.

E si poneva il problema a causa anche della pubblicità negativa scaturita dai vari scandali giudiziari che hanno interessato l’Università Peloritana, colpita nel tempo da numerose bufere e purtroppo, per alcune di esse “marchiata a vita”…

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