Archivio mensile:maggio 2013

PREMIALITA’ ECCELLENZE SCOLASTICHE

Si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala consiliare del Comune di Acquedolci, la cerimonia di premiazione degli alunni che nell’anno scolastico 2011/2012 hanno conseguito il massimo dei voti.

E’ una iniziativa che da qualche anno organizza il Comune di Acquedolci, volendo in tal modo sottolineare l’importanza dell’impegno e del merito scolastico.

Per la scuola secondaria di I grado sono stati premiati:

 Michele Fallo, Valentina Fontana, Clara Pia Geranio, Giovanna Gerbino, Antonio Giambò, Roberta Granza Rocchetta, Alessia Luna La Monica, Angelica Mangano, Marika Merlo, Giuliana Scaffidi Fonti.

Per la scuola secondaria di II grado:

Agostino Alberto Di Lapi, Rossana Longo, Benedetto Trassari.

Giuseppe Scaffidi Fonti

 

 

 

La dittatura della maggioranza

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Dottor Azzeccagarbugli

Acquedolci – Surreale, così può essere definito il consiglio comunale del 23 aprile scorso, durante il quale veniva trattato il reclamo presentato da un consigliere comunale per diniego al rilascio di atti amministrativi che lo riguardavano.

Quanto accaduto è emblematico dell’arroganza e del mancato rispetto delle persone e del loro ruolo.

Ma facciamo qualche passo indietro per capire meglio la vicenda. Continua la lettura di La dittatura della maggioranza

Papa Francesco denuncia: se cade un mattone è tragedia, se cade un operaio non è successo niente

Acquedolci – Richiama i tempi oscuri dell’impero di Babele, quella che l’ Apocalisse aveva etichettato come la grande meretrice, quando si parlava una sola lingua, quella del potere capitalistico e con essi, il Potere ed il suo logos, si edificava la torre che avrebbe dovuto toccare il cielo, ovvero un impero che, come ai nostri giorni, voleva sostituirsi a Dio. Continua la lettura di Papa Francesco denuncia: se cade un mattone è tragedia, se cade un operaio non è successo niente

Il romanzo della storia di una vocazione: Il nome della rosa

“Nessuno è profeta nella sua Patria”, diceva già ai suoi tempi Gesù di Nazareth. E’ così indubbiamente anche per Umberto Eco, noto in tutto il mondo per il suo “Trattato di Semeiotica”, che istituisce la semeiotica contemporanea, per “La struttura assente” che lo ha preceduto, o, per “Il problema estetico in S. Tommaso d’Aquino” o, ancora, per “Sugli specchi”. Da noi, in Italia, lo si conosce semplicemente come un buon romanziere, forse più discusso di quanto meriti. E, in quanto tale, lo si conosce soprattutto per “Il nome della rosa”, un “giallo” ambientato nel medioevo e che avrebbe potuto essere più ossequioso della Chiesa. Continua la lettura di Il romanzo della storia di una vocazione: Il nome della rosa

Lavoro: il lato oscuro di Keynes.

In tempi di grande crisi riecheggiano quelle del passato, in particolare quella del ’29 nel Novecento e dunque i suoi analisti. Riaffiora quello grande del “Professore di Harward”, John Kenneth Galbraith, recentemente scomparso, ma, soprattutto, quello di John Maynard Keynes, il primo e più grande studioso proprio della crisi del ’29 che metteva in discussione tutta quanta l’economia “classica”, incapace e di leggerla e di interpretarla in quanto fondate in fine su un dato fideistico, quello dell’automatismo dell’economia per cui essa tendeva automaticamente al proprio riassetto. Continua la lettura di Lavoro: il lato oscuro di Keynes.

Machiavelli: il cinquecentenario de Il Principe

Il 16 settembre 1512 i partigiani dei Medici occupavano il Palazzo e la Repubblica Fiorentina, per conto della quale il nostro aveva avuto incarichi anche importanti, cessava di esistere. Il 7 novembre è privato degli incarichi, e, sospettato di aver preso parte alla congiura del Boscoli, è arrestato, incarcerato e addirittura torturato. Continua la lettura di Machiavelli: il cinquecentenario de Il Principe